Cominciano ad arrivare le prime informazioni sul futuro Samsung Galaxy A18, lo smartphone economico che dovrebbe debuttare nei prossimi mesi inaugurando la nuova generazione della serie Galaxy A. Secondo le indiscrezioni emerse dalla divisione sudcoreana di ZDNet, Samsung avrebbe deciso di rinunciare ai processori Exynos per questo modello, affidandosi invece a fornitori esterni.
La scelta riguarderebbe sia la variante 4G sia quella 5G, anche se al momento non sono ancora stati rivelati i modelli esatti dei processori.
Samsung cambia strategia per contenere i costi
Le informazioni disponibili indicano che il Galaxy A18 4G dovrebbe essere equipaggiato con un chip MediaTek, probabilmente appartenente alla famiglia Helio, mentre la versione 5G dovrebbe adottare un processore Qualcomm Snapdragon.
Tradizionalmente Samsung utilizza spesso i propri chip Exynos nella fascia più economica del mercato, una soluzione che consente di ridurre i costi di produzione. L’attuale situazione del settore, però, avrebbe spinto l’azienda a rivedere questa strategia.
La crisi che continua a interessare il comparto dei chip e delle memorie colpisce in modo particolare gli smartphone di fascia bassa, dove i margini di guadagno sono già molto limitati. Rivolgersi a produttori esterni potrebbe quindi rappresentare una soluzione più conveniente dal punto di vista economico.
Produzione in partenza dal mese di agosto
Per il momento non sono emersi dettagli significativi sulle caratteristiche tecniche o sul design del nuovo smartphone. Considerando il segmento di mercato a cui appartiene, è difficile aspettarsi cambiamenti sostanziali rispetto alla generazione precedente, soprattutto in un periodo in cui i produttori sono chiamati a contenere i costi.
Sono invece trapelate alcune informazioni sul programma di produzione del modello 4G. Secondo le indiscrezioni, Samsung avrebbe pianificato un primo lotto di 100.000 unità con avvio della produzione ad agosto, seguito da un secondo lotto di 2,4 milioni di dispositivi previsto per settembre e da un terzo di 2,5 milioni di unità a partire da ottobre.
La versione 5G dovrebbe arrivare soltanto in un secondo momento. Al momento non sono disponibili dettagli sulla produzione né sulle specifiche hardware del modello destinato a supportare le reti di nuova generazione.












