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Beats Studio Buds: Apple corregge una vulnerabilità che coinvolgeva il microfono

Apple ha distribuito un nuovo aggiornamento firmware per alcuni dei suoi auricolari wireless. Tra i dispositivi interessati figurano le Beats Studio Buds e le AirPods, ma è soprattutto il pacchetto destinato agli auricolari Beats ad attirare l’attenzione per la natura del problema risolto.

L’aggiornamento non introduce nuove funzioni, ma corregge una falla di sicurezza che, in determinate circostanze, avrebbe potuto essere sfruttata da persone malintenzionate.

Aggiornamento importante per le Beats Studio Buds

Il nuovo firmware per le Beats Studio Buds è identificato dalla versione 1B211. Secondo quanto comunicato da Apple, l’aggiornamento risolve una vulnerabilità legata alla gestione della connessione Bluetooth durante la fase di associazione degli auricolari.

In pratica, un soggetto presente nel raggio d’azione del Bluetooth avrebbe potuto intercettare l’audio catturato dal microfono di un dispositivo non ancora associato e lasciato in modalità pairing.

Si tratta di una situazione specifica, ma sufficientemente rilevante da spingere Apple a intervenire rapidamente con una correzione dedicata.

Per quanto riguarda questo firmware, non risultano altre novità oltre alla risoluzione del problema di sicurezza.

Nuovo firmware anche per le AirPods

Nelle stesse ore Apple ha avviato anche la distribuzione della build 8B41 per AirPods Pro 2 e AirPods Pro 3.

Nessun dettaglio sulle modifiche introdotte

Come accade spesso con gli aggiornamenti dedicati agli auricolari, l’azienda non ha fornito un elenco dettagliato delle modifiche. La nota ufficiale si limita infatti a citare generici bug fix e miglioramenti delle prestazioni.

Chi possiede sia le Beats Studio Buds sia le AirPods può installare automaticamente il nuovo firmware seguendo la procedura standard prevista da Apple.

Per ricevere l’aggiornamento è necessario inserire gli auricolari nella custodia con una carica sufficiente, preferibilmente collegando quest’ultima all’alimentazione. Successivamente basta chiudere il coperchio e mantenere il dispositivo vicino a un iPhone, un iPad oppure un Mac per circa trenta minuti.

In questo modo il firmware dovrebbe essere scaricato e installato automaticamente senza richiedere ulteriori operazioni da parte dell’utente.

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