Xiaomi presenta Mi 11 Ultra, tre smartphone, un proiettore e la nuova mi band 6

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Sono i prodotti che arriveranno in Europa, ma in un evento di quasi tre ore il fondatore Lei Jun ha mostrato anche altre novità e annunciato che domani ce ne saranno altre, con un altro evento dedicato

Quasi tre ore. Un evento fiume, condotto dal fondatore Lei Jun tutto in cinese con traduzione simultanea. Xiaomi ha messo a dura prova la resistenza dei suoi fan con una mega-presentazione che comunque non ha deluso chi si aspettava parecchie novità. Come da indiscrezioni, l’azienda cinese ha introdotto nuove versioni ultrapotenti del Mi 11 5G, due versioni Lite della stessa serie, un router 5G, una smart band, un caricatore wireless.

Mi 11i

Due degli smartphone presentati oggi che arriveranno in Italia sono dispositivi di fascia alta e altissima: Mi 11i e Mi 11 Ultra. Il primo è una versione riveduta e corretta del Mi 11 ma con un processore più potente, cioè il Qualcomm Snapdragon 888, e una dotazione fotografica analoga al modello già in vendita in Italia. Il sensore principale da 108 Megapixel è affiancato da un supergrandangolo con angolo di campo da 119° e una telemacro da 5MP con lunghezza focale comparabile a un obiettivo da 50mm. In più troviamo la modalità audio-zoom, che consente di focalizzare l’audio su un soggetto durante la ripresa. Ci sono l’ultra-wide ISO, che consente una gamma dinamica più ampia (in parole povere: le foto in controluce vengono molto meglio), le riprese in 8K, l’Ultra Night Video per le foto in notturna e una serie di funzioni aggiuntive per editare le immagini e i video con o senza l’aiuto dell’intelligenza artificiale.

 

Lo schermo del Mi 11i è un AMOLED da 6,67” senza bordi stondati (deo gratias) con frequenza di refresh da 120Hz (360Hz per il sampling del tocco sul touch screen). Completa il quadro una batteria molto capiente da 4520 mAh con il supporto alla ricarica ultrarapida da 33W (con il caricatore in confezione).

 

Mi 11 Ultra

La parte del leone spetta però al Mi 11 Ultra, un super-smartphone con cui Xiaomi, come ha ripetuto più volte Lei Jun durante la presentazione, punta a offrire “l’esperienza Android definitiva”. Il comparto fotografico, incastonato nel retro in ceramica in un alloggiamento dedicato largo quasi come tutta la scocca, salta immediatamente all’occhio.
Il sensore principale da 50MP è il GN2 sviluppato dall’azienda cinese in collaborazione con Samsung. Ha dimensioni notevoli rispetto ai sensori della concorrenza e grazie al pixel binning 4-in-1 riesce a creare macropixel da 2,8micrometri (è un dettaglio importante, perché la grandezza del sensore è direttamente correlabile alla qualità finale dell’immagine elaborata dal software). Tutto nuovo anche il sistema di messa a fuoco laser basato su un sensore Time-of-Flight, che permette di creare una mappa di profondità a 64 zone. Il risultato è una fotocamera capace di catturare immagini nitide e sempre a fuoco anche in condizioni di bassa luminosità. A questo proposito abbiamo apprezzato che durante l’evento di lancio Xiaomi non ha mostrato (come faceva Huawei) immagini eccessivamente illuminate, concentrandosi piuttosto sulla qualità, la definizione e l’assenza di rumore nelle aree scure delle foto d’esempio. È un buon segno.

Xiaomi presenta Mi 11 Ultra, altri tre smartphone, un proiettore e una smart band

Il comparto fotografico include anche una lente periscopica con zoom ottico 5x che arriva a 10X in modalità ibrida e a 120X in modalità digitale (praticamente un telescopio) e un ultragrandangolo. Entrambe le fotocamere montano sensori Sony IMX 586 con una risoluzione di 48 MP. Tutti gli obiettivi del telefono supportano poi la registrazione di video 8K almeno a 24fps, nonché le già note funzionalità Dual Native ISO Fusion e Stagger-HDR che avevano debuttato sulla versione Ultra del Mi 10.

Anche il display è adeguato al nome “Ultra”. È un AMOLED quad-curved (significa, purtroppo, che sono leggermente ricurvi anche i lati corti) da 6,81” a 120Hz. Si arriva a 1700 Nit di luminosità (sono tantissimi), c’è il supporto al Dolby Vision HDR, una risoluzione pari a 3200×1440 pixel e il Gorilla Glass Victus per proteggere il tutto. Quello frontale non è l’unico display: c’è un secondo OLED da 1,1”, incastonato dietro nel comparto fotografico. Si può utilizzare per visualizzare un’anteprima della foto o del video quando ci si scatta un selfie, oppure anche come display always-on per mostrare le notifiche.

 

Xiaomi presenta Mi 11 Ultra, altri tre smartphone, un proiettore e una smart band

 

Il chipset del Mi Ultra è lo stesso Qualcomm Snapdragon 888 del MI 11i, il più potente in circolazione per smartphone Android, affiancato da memoria UFS 3.1 e RAM LPDDR5 e ovviamente un modem 5G. Il chip abilita anche una nuova modalità di super-ricarica da 67 Watt, sia cablata che Wireless (con apposita basetta ultra-potente). Con il caricatore o la ricarica a induzione la batteria da 5000mAh del Mi 11 Ultra passa da 0 a 100% in soli 36 minuti. Queste velocità sono rese possibili sia dal circuito interno di ricarica del telefono, sia dalla tipologia di batteria, realizzata con “nano catodi di ossido di silicio” di seconda generazione. Ciliegina sulla torta: la certificazione IP68, che finora Xiaomi non aveva garantito neanche sui suoi smartphone più blasonati.

Le versioni Lite
Assieme ai due dispositivi di punta, Xiaomi ha presentato anche due smartphone di fascia media e medio-alta, che sono poi quelli che venderanno inevitabilmente di più.
Si chiamano Mi 11 Lite e Mi 11 Lite 5G: come suggerisce il nome sono praticamente lo stesso telefono, ma con una differenza principale, e cioè la presenza (o l’assenza che dir si voglia) della connettività 5G. A questo scopo cambia il chipset, che è un Qualcomm Snapdragon 780G sul modello 5G e invece un 732 sul Mi 11 Lite. L’unica altra differenza, a parte forse qualche dettaglio minore, è la risoluzione della fotocamera frontale: 20MP sul Mi Lite 5G, 16 sul Mi Lite.

 

Xiaomi presenta Mi 11 Ultra, altri tre smartphone, un proiettore e una smart band

 

Per il resto le caratteristiche sono le stesse. Il display è un FLAT AMOLED da 6,55” con refresh a 90Hz, mentre la fotocamera posteriore principale è da 64MP, affiancata da un ultra-grandangolo da 8MP e una telemacro da 5MP. Entrambi pesano pochissimo (157g la versione senza 5G, 159g l’altra) e sono spessi solo 6,8mm. Le batterie sono da 4250mAh, compatibili con la ricarica rapida da 33W (ma senza ricarica wireless).

Smart Band e proiettore
Fra le novità di oggi ci sono infine la Smart Band 6 e il proiettore Mi Smart Projector 2 Pro. Il primo prodotto è un braccialetto digitale per lo sport con un display Amoled da 1,56”, più grande del 50% rispetto alla precedente versione. Il dispositivo offre la possibilità di registrare fino a 30 tipi di allenamento differenti, e soprattutto la misurazione della saturazione dell’ossigeno nel sangue. C’è anche il monitoraggio della frequenza cardiaca e del sonno, compresa la qualità della respirazione mentre si dorme. Smart Band 6 non ha il GPS, ma si può utilizzare per nuotare grazie alla resistenza all’acqua fino a 50m di profondità.

 

Xiaomi presenta Mi 11 Ultra, altri tre smartphone, un proiettore e una smart band

 

Il Mi Smart Projector 2 Pro è invece un proiettore molto interessante, con una luminosità che arriva a 1300 Ansi Lumen, il supporto all’HDR 10 e risoluzione full HD. Ha gli altoparlanti integrati ed è compatibile con la decodifica DTS-HD e Dolby Audio. C’è anche l’utile correzione trapezioidale della proiezione, per poterlo posizionare senza troppi vincoli.
Il proiettore di Xiaomi è di fatto un televisore smart integrato in un “beamer”, un po’ come i concorrenti della serie Nebula di Anker. Il sistema operativo è Android TV, c’è la compatibilità con Chromecast e il Google Assistant lo può trasformare in un hub per la domotica.

 

Xiaomi presenta Mi 11 Ultra, altri tre smartphone, un proiettore e una smart band

 

Prezzi e disponibilità
Gli smartphone presentati oggi da Xiaomi arriveranno in Italia da ora a maggio, in diversi scaglioni. Mi 11i partirà da 649€ per la versione da 8GB + 128GB. I modelli Lite costeranno invece 299€ nella versione 6+64GB senza 5G e 369€ per la versione 5G ma con 128GB di memoria (è il modello che secondo noi conviene di più).
Il top di gamma Mi 11 Ultra arriverà ufficialmente a maggio: per ora il prezzo previsto a livello globale è di 1199€ per la versione con 12GB di RAM e 256GB di memoria. È una cifra adeguata alle caratteristiche, soprattutto se si mette a confronto il dispositivo con l’offerta di fascia altissima della concorrenza.

La Mi Smart Band 6 sarà disponibile a partire da fine aprile su mi.com, nei Mi Store e su Amazon a 49.99€. Il proiettore Mi Smart Projector 2 Pro invece costa 999,99€ e arriverà nei punti vendita Xiaomi e su Amazon a partire da maggio

 

Fonte: La Stampa

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