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Tiangong: la Cina prepara l’espansione della sua stazione spaziale

Tiangong

La Cina accelera il proprio programma spaziale con un importante progetto destinato a trasformare Tiangong nella più grande stazione orbitale mai realizzata dal Paese. Mentre la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) si avvia verso la conclusione della sua vita operativa, Pechino punta ad ampliare la propria infrastruttura nello spazio, aumentando le capacità di ricerca scientifica e preparando nuove missioni con equipaggio.

Il piano comprende anche il lancio di un telescopio spaziale che lavorerà nella stessa orbita della stazione, aprendo nuove prospettive per l’osservazione dell’universo.

Tiangong crescerà da tre a sei moduli

Attualmente Tiangong è composta da tre moduli e ospita in modo regolare equipaggi di tre astronauti trasportati dalle missioni Shenzhou. Nei prossimi anni la struttura verrà ampliata fino a raggiungere sei moduli, assumendo una configurazione definita “a doppia T”.

L’espansione prevede l’aggiunta di un modulo multifunzione da circa 20 tonnellate, affiancato da altri due moduli dedicati alla ricerca scientifica. L’obiettivo è sostenere un numero crescente di esperimenti e supportare l’aumento delle missioni con equipaggio e dei voli cargo destinati al rifornimento della stazione.

L’arrivo dei nuovi elementi porterà anche un numero maggiore di punti di attracco per i veicoli spaziali. Parallelamente la Cina sta sviluppando nuove soluzioni per il trasporto di materiali e il nuovo veicolo con equipaggio Mengzhou, il cui debutto è previsto entro la fine del 2026. La capsula potrà trasportare fino a sette astronauti in orbita terrestre bassa, superando nettamente la capacità dell’attuale navicella Shenzhou.

In arrivo anche il telescopio spaziale Xuntian

Prima dell’espansione della stazione dovrebbe essere lanciato Xuntian, un osservatorio spaziale delle dimensioni di un autobus previsto per il 2027. Il telescopio sarà dotato di uno specchio primario da 2 metri e di una fotocamera da 2,5 miliardi di pixel.

Pur avendo uno specchio leggermente più piccolo rispetto a quello del telescopio spaziale Hubble, offrirà un campo visivo circa 300 volte più ampio. Nel corso della missione, della durata prevista di dieci anni, dovrebbe osservare e mappare circa il 40% del cielo.

Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda la sua orbita. Xuntian volerà infatti insieme a Tiangong e potrà attraccare periodicamente alla stazione per operazioni di manutenzione, riparazione, rifornimento e aggiornamento.

L’espansione della stazione cinese coincide con la fase conclusiva della ISS. Secondo i programmi della NASA, il veicolo di deorbitazione sviluppato da SpaceX guiderà la Stazione Spaziale Internazionale verso un rientro controllato nell’atmosfera sopra l’oceano Pacifico tra la fine del 2030 e l’inizio del 2031.

Meta descrizione: La Cina espanderà Tiangong da tre a sei moduli e lancerà il telescopio Xuntian. Il progetto cresce mentre la ISS si avvicina al termine della sua attività.

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