Netflix potrebbe essere al lavoro su una nuova funzione basata sull’intelligenza artificiale. Nelle scorse ore alcuni utenti hanno infatti notato la comparsa di una nuova voce di menu denominata “AI Mode”, contrassegnata dall’etichetta “NEW”, all’interno dell’app per smart TV.
La funzione è rimasta visibile solo per un breve periodo e, almeno al momento, non risulta ancora operativa.
Un’interfaccia conversazionale per trovare film e serie TV
Provando ad accedere alla nuova sezione, viene restituito un messaggio di errore che impedisce l’utilizzo della funzione. Nonostante ciò, i primi elementi osservati suggeriscono che AI Mode possa essere una nuova modalità di ricerca basata sul linguaggio naturale.
L’idea sembra essere quella di consentire agli utenti di trovare film e serie TV attraverso richieste formulate in modo conversazionale, superando il tradizionale sistema basato su categorie e parole chiave.
L’impostazione ricorda da vicino quella di AI Mode introdotta da Google Search. Al momento, però, non esistono indicazioni ufficiali sul modello linguistico impiegato da Netflix.
Nessuna conferma ufficiale da Netflix
L’ipotesi di un coinvolgimento di Gemini nasce esclusivamente dalle somiglianze grafiche e concettuali con la soluzione sviluppata da Google, ma non esistono conferme in questo senso.
Va ricordato che Netflix aveva già annunciato in passato una collaborazione con OpenAI per sviluppare strumenti di ricerca basati sull’intelligenza artificiale. Di conseguenza, non è escluso che AI Mode rappresenti semplicemente un’evoluzione o una nuova interfaccia di quella tecnologia.
Un altro dettaglio interessante riguarda la scomparsa della voce di menu dopo il riavvio dell’applicazione. Questo comportamento lascia pensare a un test server-side distribuito a un numero limitato di utenti oppure a un esperimento A/B, una strategia spesso utilizzata dalle aziende per raccogliere dati e valutare nuove funzionalità prima di un rilascio più ampio.
Per il momento Netflix non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sull’esistenza di una funzione chiamata AI Mode. Resta quindi da capire se si tratti di un semplice test interno oppure del prossimo passo nella strategia con cui la piattaforma intende integrare sempre più strumenti di AI nella scoperta dei contenuti.





