Canali
Social
378,7K
12,6K
228,2K
44K
10,1K
12,4K

Tesla FSD, niente voto UE a ottobre: l’omologazione potrebbe slittare a dicembre

Tesla

Tesla dovrà aspettare ancora per conoscere il futuro del Full Self-Driving in Europa. Il sistema non sarà sottoposto al voto previsto nell’ambito della riunione del Technical Committee on Motor Vehicles del 6 ottobre. L’eventuale decisione sull’omologazione a livello europeo potrebbe quindi essere rimandata alla sessione di dicembre.

L’ordine del giorno provvisorio del TCMV, organismo che riunisce la Commissione Europea e i rappresentanti dei 27 Stati membri, prevede soltanto una discussione informativa di circa 25 minuti sulla procedura avviata dai Paesi Bassi. Non è prevista, invece, una votazione sul sistema Tesla.

Tesla FSD è già autorizzato in sette Paesi

I Paesi Bassi hanno dato il proprio via libera nazionale ricorrendo all’articolo 39 del regolamento UE 2018/858, che consente di autorizzare in via eccezionale tecnologie non ancora contemplate dalle normative esistenti.

Successivamente si sono aggiunti Danimarca, Belgio, Estonia, Lituania, Slovenia e Repubblica Ceca. Complessivamente sono quindi sette gli Stati membri che hanno autorizzato la tecnologia, per una popolazione corrispondente a circa il 12% di quella dell’Unione Europea. Tesla sostiene inoltre che il sistema sia già utilizzato da oltre 70.000 automobilisti.

Per ottenere un’estensione dell’omologazione a tutta l’UE serve però una maggioranza qualificata: almeno 15 Paesi su 27, che rappresentino almeno il 65% della popolazione europea.

Restano dubbi sulla gestione dei limiti di velocità

Uno dei punti discussi riguarda il comportamento del software rispetto ai limiti di velocità. La Svezia ha posto come condizione la presenza di un sistema che impedisca concretamente all’auto di superarli. Anche Francia, Spagna, Germania e Italia hanno espresso perplessità, mentre queste ultime tre non hanno recepito l’autorizzazione concessa dai Paesi Bassi.

Ad alimentare il confronto è arrivato anche un test indipendente realizzato a Bruxelles da un’associazione impegnata nella tutela di pedoni e ciclisti. Secondo i risultati riportati, una Tesla con FSD avrebbe superato il limite urbano di 30 km/h nel 55% dei percorsi analizzati, raggiungendo una velocità media di 44 km/h.

Non si tratta di verifiche ufficiali della Commissione Europea, ma i risultati hanno aggiunto un ulteriore elemento alla discussione sulla sicurezza.

In assenza di cambiamenti nel calendario, la prossima occasione per affrontare la questione dell’omologazione europea del Tesla FSD dovrebbe arrivare a dicembre.

Condividi questo articolo