Per circa 40 minuti Telegram è scomparsa dall’App Store di Apple. L’app di messaggistica è stata rimossa nella serata di lunedì, salvo poi essere ripristinata poco dopo, in seguito a un intervento del team di sviluppo. A chiarire quanto accaduto è stata la stessa Apple, che ha collegato la decisione alla presenza di contenuti in violazione delle proprie regole.
Gli utenti che avevano già installato l’app non hanno riscontrato interruzioni del servizio e hanno potuto continuare a utilizzarla normalmente. Inoltre, Telegram è rimasta disponibile sul Mac App Store per tutta la durata dell’episodio.
Apple: rimossa per contenuti vietati, poi ripristinata
Secondo quanto dichiarato da Apple, durante una revisione dell’app sono stati individuati contenuti riconducibili a materiale di abuso sessuale su minori (CSAM), espressamente vietati dalle linee guida dell’App Store.
L’azienda ha spiegato di aver temporaneamente rimosso Telegram dal negozio digitale e di averla ripubblicata dopo che gli sviluppatori hanno eliminato il contenuto segnalato e bloccato l’account responsabile della pubblicazione.
Anche Telegram ha fornito la propria versione dei fatti, precisando che la vicenda riguardava un solo utente. La piattaforma ha affermato di aver provveduto immediatamente alla sua espulsione e ha ricordato di aver rimosso oltre 337.900 gruppi e canali collegati a materiale CSAM nel corso del 2026. A questi si aggiungono 29.640 rimozioni effettuate nel 2025 sulla base di segnalazioni ricevute, anche da organizzazioni come il National Center for Missing & Exploited Children.
Le critiche di Tim Sweeney
L’episodio ha riacceso il dibattito sulle politiche dell’App Store. Tim Sweeney, amministratore delegato di Epic Games e da tempo critico nei confronti di Apple, ha commentato la vicenda sostenendo che il caso dimostrerebbe la necessità di una maggiore concorrenza nella distribuzione delle applicazioni.
Secondo Sweeney, la rimozione temporanea di uno strumento di comunicazione così diffuso solleva interrogativi sulla coerenza con cui vengono applicate le regole dell’App Store. Ha inoltre osservato che Apple non ha spiegato come un criterio di questo tipo possa essere gestito da servizi di messaggistica su larga scala, citando anche iMessage.
Non è la prima volta che Telegram viene rimossa dall’App Store. Un episodio simile risale al febbraio 2018, quando Apple eliminò sia Telegram sia Telegram X per la presenza di contenuti ritenuti inappropriati. Le applicazioni tornarono successivamente disponibili dopo l’introduzione di ulteriori misure di sicurezza.










