Per Apple, venerdì 18 settembre sarà una giornata particolare in Italia. Mentre nei negozi inizieranno le vendite di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, i dipendenti degli Apple Store italiani saranno impegnati in uno sciopero nazionale che durerà per l’intero turno.
La protesta interessa più di 1.600 lavoratori dei 17 store presenti nel Paese ed è stata organizzata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTuCs insieme alle rappresentanze sindacali aziendali. Non è casuale la coincidenza con il lancio dei nuovi smartphone, uno dei momenti dell’anno in cui i punti vendita Apple devono gestire un’affluenza particolarmente elevata.
Cosa chiedono i lavoratori ad Apple
La situazione non nasce con l’arrivo degli iPhone 18. Il confronto tra azienda e sindacati prosegue da mesi e riguarda principalmente numero di dipendenti, organizzazione del lavoro e contratti a termine.
Secondo le rappresentanze sindacali, il personale attualmente disponibile non sarebbe sufficiente a sostenere l’aumento delle attività richieste negli store. Nei periodi più intensi, uno stesso dipendente può trovarsi a gestire rapidamente diversi clienti e a passare dalla vendita all’assistenza tecnica.
Un altro punto riguarda i lavoratori con contratti a tempo determinato, che in alcuni casi avrebbero una durata di sei o sette mesi. I sindacati chiedono quindi nuove assunzioni e la stabilizzazione di una parte di questi dipendenti. Tra le richieste compare anche la possibilità per chi lavora part-time di ottenere, volontariamente, un numero maggiore di ore.
Apple avrebbe già annunciato alcune stabilizzazioni e modifiche nella gestione dei contratti a termine. Ad agosto sono inoltre aumentati a 10 euro i buoni pasto, ma il provvedimento non ha risolto le questioni al centro della protesta.
I ritiri dei nuovi iPhone restano programmati
Lo sciopero potrebbe inevitabilmente avere conseguenze sull’operatività dei negozi, ma al momento non risultano cancellati i ritiri degli iPhone già prenotati.
Gli Apple Store riportano ancora l’apertura per venerdì, seppur con possibili riduzioni degli orari e alcuni servizi non disponibili. Per questo Apple invita chi ha scelto il ritiro in negozio ad aspettare la conferma via email o notifica prima di presentarsi allo store.
Durante la giornata sono previsti anche presidi a Roma, Milano, Torino, Bologna e Misterbianco, in provincia di Catania.












