Google ha messo a segno la sua acquisizione più costosa di sempre, rilevando Wiz, una delle startup più promettenti nel settore della cybersecurity cloud. L’accordo ha un valore di 16 miliardi di dollari, superando di gran lunga il record precedente di 12,5 miliardi spesi per Motorola Mobility nel 2012.
Wiz, che già collabora con Microsoft, Amazon e Oracle, si unirà alla divisione Google Cloud, rafforzando l’offerta di sicurezza per le aziende che operano nel cloud. Con questa mossa, Google punta a consolidare la sua posizione nel settore, rendendo i suoi servizi più sicuri e competitivi rispetto a quelli dei principali rivali.
Perché Google ha deciso di chiudere l’affare ora?
L’acquisizione di Wiz non è stata immediata. Google aveva valutato questa operazione già in passato, ma le preoccupazioni dell’antitrust avevano frenato l’accordo. Ora, con il cambio di scenario politico negli Stati Uniti e l’elezione di Donald Trump, sembra esserci un clima più favorevole per chiudere operazioni di questo tipo.
Nonostante ciò, la Federal Trade Commission (FTC), ora guidata da Andrew Ferguson, ha ribadito l’intenzione di tenere sotto controllo le grandi aziende tecnologiche, per evitare abusi di posizione dominante. Inoltre, Google è già nel mirino del Dipartimento di Giustizia, che sta valutando l’ipotesi di imporre la vendita di Chrome e, potenzialmente, anche Android.
Insomma, se da un lato Google ha colto il momento giusto per chiudere l’affare, dall’altro dovrà ancora superare alcuni ostacoli normativi prima di completare definitivamente l’acquisizione.
Wiz non sarà un’esclusiva di Google Cloud
Per evitare problemi con l’antitrust, Google ha già chiarito che i prodotti di Wiz continueranno a essere disponibili anche su altre piattaforme cloud, tra cui:
- Amazon Web Services (AWS);
- Microsoft Azure;
- Oracle Cloud.
Inoltre, il Google Cloud Marketplace offrirà ancora servizi di sicurezza di altre aziende, evitando che Wiz diventi un’esclusiva assoluta di Google.
Google punta sempre di più sulla cybersecurity
Negli ultimi anni, Google ha investito in modo significativo nella sicurezza informatica, cercando di rendere il suo ecosistema cloud più sicuro e affidabile.
L’acquisizione di Wiz si aggiunge a una serie di operazioni mirate, tra cui:
- Siemplify (2022), acquisita per 500 milioni di dollari;
- Mandiant (2022), acquisita per 5,4 miliardi di dollari.
Con Wiz, Google non solo rafforza le sue difese nel cloud, ma dimostra di voler competere in modo più aggressivo con Microsoft, che da tempo investe nella sicurezza cloud per le aziende.
Ora resta solo da capire se le autorità approveranno definitivamente l’accordo. Nel frattempo, Google continua a rafforzare la sua posizione, consapevole che la sicurezza informatica sarà sempre più un fattore chiave per il futuro del cloud computing.