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Robot umanoidi: nelle fabbriche tessili parte la nuova fase dell’automazione

I robot umanoidi stanno iniziando a trovare applicazioni concrete anche nell’industria tessile. Un settore nel quale l’automazione deve affrontare una sfida particolare: lavorare all’interno di stabilimenti progettati per le persone, utilizzando macchinari già esistenti e senza obbligare le aziende a modificare completamente le linee produttive.

La necessità nasce anche dai cambiamenti attraversati dal mercato. Le aziende devono gestire collezioni sempre più frequenti, richieste di personalizzazione e tempi di consegna ridotti, mentre aumentano i costi e diventa più complicato trovare personale per determinate mansioni ripetitive.

Jack Technology ordina 2.000 robot umanoidi

Un segnale importante arriva dalla cinese Jack Technology, azienda specializzata nella produzione di macchine industriali per il cucito. La società ha annunciato un ordine per 2.000 robot umanoidi, sviluppati per lavorare nelle fabbriche di abbigliamento attraverso una collaborazione con Siemens.

La differenza rispetto ai tradizionali bracci robotici industriali è sostanziale. Queste macchine non devono rimanere ancorate a una singola postazione, ma possono spostarsi negli ambienti progettati per gli esseri umani e interagire con le attrezzature presenti.

L’obiettivo è affidare ai robot soprattutto le operazioni ripetitive e fisicamente impegnative, mantenendo le persone nelle mansioni che richiedono esperienza, supervisione e capacità di prendere decisioni.

HMND 01 lavora oltre otto ore al giorno

Le potenzialità di questo approccio sono state messe alla prova nello stabilimento Siemens di Erlangen, in Germania. Durante una sperimentazione durata due settimane, il robot HMND 01 realizzato da Neura Robotics è riuscito a movimentare fino a 60 casse ogni ora.

Il sistema ha gestito autonomamente due differenti formati di contenitori, occupandosi delle operazioni di presa, trasporto e rilascio.

Durante i test, HMND 01 ha lavorato per oltre otto ore al giorno, raggiungendo un tasso di successo superiore al 90%.

Siemens immagina un’evoluzione nella quale robot umanoidi, veicoli autonomi, macchinari e lavoratori possano operare all’interno dello stesso ambiente produttivo. Il coordinamento potrebbe avvenire attraverso gemelli digitali, reti industriali e specifici software di gestione.

Le sperimentazioni mostrano quindi come gli umanoidi stiano progressivamente superando la fase delle semplici dimostrazioni tecnologiche, iniziando a trovare spazio nei processi reali dell’industria manifatturiera.

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