Mentre l’attenzione è ancora rivolta alla prossima generazione di smartphone Pixel, iniziano già a circolare le prime informazioni sul futuro Google Pixel 11a. Il modello dovrebbe rappresentare la proposta più accessibile della famiglia e arrivare, seguendo le consuete tempistiche della serie A, tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.
Una presunta scheda tecnica emersa nelle ultime ore anticipa diversi miglioramenti, senza però suggerire una rivoluzione rispetto alla formula utilizzata da Google negli ultimi anni.
Tensor G6 anche sul modello più economico
Conosciuto internamente con il nome in codice “Formosan”, Pixel 11a dovrebbe utilizzare lo stesso processore Tensor G6 previsto per i Pixel 11. Il chip dovrebbe puntare ancora una volta soprattutto sulle capacità dedicate all’intelligenza artificiale, più che sulle prestazioni pure di CPU e GPU.
Si tratterebbe della seconda generazione di Tensor prodotta da TSMC e, secondo le indiscrezioni, potrebbe essere realizzata utilizzando un processo produttivo a 2 nanometri. Sul fronte della sicurezza sarebbe presente il chip Titan M3.
La piattaforma hardware potrebbe essere completata dal modem MediaTek M90, lo stesso atteso sui modelli superiori della serie Pixel 11.
Display OLED fino a 120 Hz e batteria da 4.870 mAh
Per lo schermo si parla di un pannello OLED da 6,3 pollici con risoluzione di 1080 x 2424 pixel e frequenza di aggiornamento variabile tra 60 e 120 Hz. La luminosità potrebbe raggiungere 2.250 nit in modalità HDR e un picco massimo di 3.350 nit.
Tra le altre caratteristiche emerse figurano 8 GB di RAM e una batteria con capacità di 4.870 mAh. Per la fotocamera frontale sarebbe inoltre previsto un nuovo sensore conosciuto internamente come “dokkaebi”.
Al momento non sono disponibili dettagli precisi sulle fotocamere posteriori, che potrebbero comunque rimanere sostanzialmente simili a quelle della generazione precedente.
Google Pixel 11a dovrebbe essere proposto in quattro colorazioni: Obsidian, Olive, Frost e Fog. Le indiscrezioni parlano inoltre di un sistema di riconoscimento del volto migliorato per la nuova generazione Pixel.
Guardando ancora più avanti, sarebbe già comparso anche il primo riferimento al futuro Pixel 12a, per il quale Google avrebbe scelto il nome in codice “marmoset”.










