The Legend of Zelda: Twilight Princess arriva su Android, PC, Steam Deck, macOS e iOS grazie a un nuovo port chiamato “Dusk”, sviluppato dalla community Twilit Realm. Questo progetto rappresenta uno degli esperimenti più ambiziosi nel mondo delle conversioni amatoriali di questo amato titolo Nintendo.
Evoluzione della scena modding di Zelda
Negli ultimi anni, la saga di Zelda ha visto una crescente attività nel settore delle conversioni non ufficiali. Recentemente, un altro sviluppatore ha portato The Legend of Zelda: The Minish Cap su PC. Con il nuovo port “Dusk”, l’attenzione si concentra ora sul miglioramento e l’adattamento di uno dei capitoli più apprezzati a piattaforme moderne e dispositivi mobili.
Il funzionamento del port Dusk
“Dusk” è una decompilazione non ufficiale di The Legend of Zelda: Twilight Princess, creata con il supporto della community per analizzare il codice originale del gioco. Utilizza anche un layer di compatibilità chiamato “Aurora”, per eseguire titoli GameCube e Wii su hardware moderni, migliorando le prestazioni e introducendo nuove opzioni grafiche. L’installazione su Android richiede il file ISO originale del gioco e un controller fisico, dato che attualmente non supporta i controlli touch.
Prestazioni su Android
I primi test rivelano prestazioni altalenanti a seconda del dispositivo utilizzato. Alcuni smartphone Android gestiscono il gioco senza problemi, mentre altri mostrano bug grafici. Dispositivi con la GPU Qualcomm Adreno più recente presentano difficoltà, mentre i Samsung Galaxy S23 Ultra e alcuni modelli MediaTek di fascia alta mostrano risultati migliori.
Caratteristiche e personalizzazione
Il port Dusk offre numerose impostazioni assenti nella versione originale. Tra queste, troviamo il scaling della risoluzione fino a 11.827 x 5.376 pixel, risoluzioni delle ombre regolabili, frame rate sbloccato, supporto al gyro aiming e altre opzioni che avvicinano il gioco alle moderne produzioni PC.
Un precedente ufficiale
In passato, una versione di Twilight Princess è stata distribuita su Android per la piattaforma NVIDIA Shield, ma esclusivamente nel mercato cinese. Il port “Dusk”, invece, amplia notevolmente il pubblico e dimostra l’impegno della community nel preservare e modernizzare i classici Nintendo.












