Google sta sviluppando una nuova funzione per il suo assistente di intelligenza artificiale Gemini, capace di migliorare l’esplorazione di luoghi vicini o lontani. Questa innovazione permette di attaccare una specifica area geografica selezionata su Google Maps direttamente a una conversazione con Gemini, consentendo di fare domande contestualizzate su quel posto specifico.
Scoperta della nuova funzionalità
La funzione è stata scoperta grazie all’analisi dell’app Google nella versione 17.6.58, dove i ricercatori di Android Authority sono riusciti ad abilitarla. È stato rilevato, per la prima volta, il funzionamento di un pulsante Mappa precedentemente disattivo, ora capace di offrire accesso all’interfaccia completa.
Integrazione di Gemini e Maps
L’utente può toccare il pulsante mappe nel menu degli allegati di Gemini, aprendo una visualizzazione a schermo intero di Google Maps per navigare o selezionare una zona. Una volta scelta l’area, si aggiunge come allegato alla conversazione permettendo agli utenti di porre domande in modo naturale e contestuale, semplificando ricerche come dove mangio qui? nella zona selezionata.
Vantaggi rispetto alle ricerche tradizionali
La novità che distingue Gemini dalle ricerche locali di Google Maps è l’uso dell’intelligenza artificiale per una capacità conversazionale avanzata. Gemini risponde a domande più complesse rispetto ai tradizionali elenchi di ristoranti o attrazioni, offrendo informazioni come la sicurezza di un quartiere di sera o i prezzi degli affitti.
Stato attuale e prospettive future
Nonostante le potenzialità visibili, la funzione è ancora in fase di sviluppo. Sono stati segnalati crash durante la ricerca di luoghi specifici e risultati imprecisi dal punto di vista geografico. L’architettura di base, però, sembra funzionare e Google sta affinando la tecnologia per un’interpretazione più precisa dei confini geografici.

