Google sta modificando il modo in cui sviluppa e rilascia le nuove versioni del suo sistema operativo mobile, Android. Dopo aver introdotto due release principali all’anno nel 2025, l’azienda ha deciso di semplificare ulteriormente il processo con Android 17. Questo comporterà una significativa riduzione nel numero di versioni beta rispetto agli anni precedenti.
Novo approccio al testing
In passato, gli utenti e gli sviluppatori erano abituati a una sola grande release annuale. A partire dal 2025, Google ha iniziato a rilasciare una release SDK nel secondo trimestre, seguita da un aggiornamento minore nel quarto trimestre dell’anno. Android 17 continuerà su questa strada, con una novità importante nello snellimento della fase di testing, confermata dalla roadmap della società.
Riduzione delle versioni beta
Per Android 16, il programma beta prevedeva diverse fasi, iniziando a gennaio e raggiungendo la Platform Stability a marzo. Tuttavia, con Android 17, Google ha optato per un approccio meno dettagliato per le beta, indicando solo “release beta successive” e fissando marzo come data per la Platform Stability, con il rilascio finale in giugno. Le dichiarazioni dell’azienda suggeriscono un passaggio più rapido alle fasi successive rispetto al passato.
Meno novità visibili, maggiore stabilità
La riduzione delle build beta potrebbe indicare che Google non prevede significative modifiche visibili per gli utenti finali con Android 17. Le principali novità potrebbero emergere attraverso le Quarterly Platform Releases. Nonostante il processo accelerato, ci si aspetta almeno un’altra beta significativa con nuove funzionalità prima della Platform Stability.
Il ruolo del Canary Channel
Un altro elemento interessante è il possibile impatto del nuovo Canary Channel di Android, un sistema di distribuzione che consente l’accesso anticipato alle funzionalità e API superate dai test interni. Questa potrebbe essere considerata come una fase ancora più precoce delle tradizionali beta.

