In un contesto globale dove la necessità di nutrire una popolazione in aumento diventa sempre più pressante, senza compromettere l’ecosistema, un’innovativa soluzione arriva da Carbon Robotics. L’azienda americana ha sviluppato un avanzato modello di Intelligenza Artificiale (AI) che consente di “vedere” e riconoscere le piante con una precisione e velocità superiori rispetto all’occhio umano.
Un Addestramento Avanzato tra i Campi
Questa tecnologia innovativa promette di trasformare l’agribusiness sostenibile. A differenza dei tradizionali software di riconoscimento, spesso incapaci di distinguere fra un germoglio di lattuga e un’erbaccia, l’AI di Carbon Robotics si presenta infallibile. Il nuovo modello, noto come Large Plant Model (LPM), è stato addestrato su un’enorme quantità di dati, provenienti da oltre 15 paesi e comprende centinaia di milioni di immagini ad alta risoluzione.
Ciò permette al modello di identificare un gran numero di colture ed erbacce in tempo reale, analizzando non solo la struttura della foglia ma anche l’intero contesto della pianta, mentre si muove autonomamente nei campi. Paul Mikesell, CEO di Carbon Robotics, ha spiegato a TechCrunch che l’azienda non necessita più di riqualifiche perché il Large Plant Model capisce a un livello profondo la natura delle piante.
Innovazione Ecologica: Il Robot Agricolo
L’innovazione non si ferma alla mera identificazione: Carbon Robotics ha sviluppato il LaserWeeder, un sofisticato robot che combina l’AI avanzata per migliorare la sostenibilità ambientale. Questo robot usa un laser termico di alta precisione per eliminare le erbacce senza impatti fisici sulla pianta coltivata o il terreno.
Tradizionalmente, gli agricoltori ricorrono ai diserbanti chimici, i quali non solo inquinano ma anche non sempre risultano efficaci. Il LaserWeeder, invece, rappresenta un enorme passo avanti verso un’agricoltura più ecologica, riducendo la dipendenza dalle sostanze chimiche grazie alla sua capacità di estirpare le erbacce senza danneggiare le colture viventi.

