Nel sempre più affollato segmento degli smartphone di fascia media, Realme prova a distinguersi puntando con decisione su uno degli aspetti più sentiti dagli utenti: l’autonomia. Il nuovo smartphone del brand cinese, presentato ufficialmente in India il 29 gennaio 2026, arriva sul mercato con una scheda tecnica che mette al centro una batteria di capacità fuori scala, senza rinunciare a caratteristiche ormai fondamentali come un display ad alta frequenza di aggiornamento e prestazioni equilibrate.
La batteria da record
Il vero elemento distintivo del dispositivo è la batteria da 10.001 mAh, una delle più capienti mai viste su uno smartphone consumer. Realme ha confermato l’utilizzo di una tecnologia con anodo in silicio-carbonio, pensata per aumentare la densità energetica e contenere l’impatto su peso e dimensioni. Il peso dichiarato si aggira intorno ai 218 grammi, un valore elevato ma coerente con la capacità dell’accumulatore, mentre sullo spessore non sono ancora stati forniti dati ufficiali definitivi.
Autonomia e prestazioni
Secondo quanto dichiarato dall’azienda, l’autonomia dovrebbe garantire lunghe sessioni di utilizzo continuativo, come oltre 30 ore di riproduzione video, anche se le prestazioni nell’uso quotidiano reale andranno verificate con test indipendenti. Sul fronte multimediale, lo smartphone integra un display AMOLED da 6,78 pollici con refresh rate fino a 144 Hz, una caratteristica ancora poco diffusa nella fascia media e pensata per offrire maggiore fluidità sia nella navigazione sia nel gaming. Al momento mancano dettagli ufficiali su luminosità massima e certificazioni HDR.
Il cuore del dispositivo
A muovere il dispositivo troviamo il MediaTek Dimensity 7400 Ultra, affiancato da soluzioni di ottimizzazione basate su intelligenza artificiale, indicate dall’azienda come HyperVision+ AI. Le configurazioni disponibili prevedono 8 o 12 GB di RAM e 128 o 256 GB di memoria interna con tecnologia UFS 3.1, garantendo prestazioni adeguate anche agli utenti più esigenti.
Ricarica e sicurezza
Nonostante la batteria di grandi dimensioni, il dispositivo supporta la ricarica rapida cablata da 80 W e la ricarica inversa fino a 27 W, che consente di utilizzare lo smartphone come powerbank per altri dispositivi. Presente anche una certificazione TÜV Rheinland a cinque stelle per il sistema batteria, a garanzia di sicurezza e affidabilità.
Fotocamera e software
Il comparto fotografico si basa su un sensore principale Sony IMX882 da 50 megapixel, affiancato da una ultra-grandangolare e da una macro. Il software è affidato ad Android 16 con Realme UI 7.0, con la promessa di tre aggiornamenti major del sistema operativo e quattro anni di patch di sicurezza.
Prezzo e disponibilità
Il prezzo di partenza atteso in India è di circa 25.000 rupie, pari a circa 270 euro al cambio attuale, in attesa della comunicazione ufficiale. Un posizionamento che rende questo nuovo modello una proposta interessante per chi cerca autonomia elevata senza rinunciare a un comparto tecnico moderno.

