Da anni, Samsung utilizza sui propri smartphone lo stesso schema per le fotocamere posteriori: un blocco verticale posizionato sul bordo sinistro del retro. Tuttavia, con il nuovo Galaxy Z Fold8, questa scelta stilistica sta mostrando dei limiti significativi, inducendo il produttore a considerare un cambio di direzione. Uno dei problemi principali riscontrati dagli utenti riguarda la possibilità di coprire involontariamente l’obiettivo con il dito durante lo scatto, specialmente in presenza del flash, il che produce fastidiosi aloni rossastri nelle foto.
Evoluzione del design degli smartphone Galaxy
La disposizione verticale delle fotocamere introdotta con la serie Galaxy S20 nel 2020 è diventata lo standard per Samsung. Prima di ciò, l’ultimo top di gamma a disporre di un layout orizzontale era stato il Galaxy Note 10. Nonostante questa continuità abbia contribuito a costruire un’identità visiva distintiva, gli smartphone del brand sono cambiati notevolmente nel tempo. Gli spessori ridotti e il modulo fotografico sporgente causano un dondolio fastidioso quando il dispositivo è appoggiato su una superficie piana.
Le criticità dei nuovi pieghevoli
Nei pieghevoli come il Galaxy Z Fold8, la disposizione verticale presenta ulteriori criticità. Il blocco fotocamere si estende troppo vicino al punto in cui si poggiano naturalmente le dita durante uno scatto, nonostante il dispositivo sia più corto rispetto ai suoi predecessori. Inoltre, l’integrazione di accessori magnetici risente di questa scelta: i grandi pad di ricarica wireless entrano spesso in conflitto con il modulo delle fotocamere a causa della loro posizione.
Possibili cambiamenti futuri
Alcune indiscrezioni suggeriscono che Samsung potrebbe ridisegnare il comparto fotografico sulla futura serie Galaxy S27, possibilmente per integrare magneti compatibili con lo standard Qi2. Un nuovo layout, possibilmente orizzontale e situato nella parte alta del dispositivo, potrebbe migliorare l’interazione con caricatori magnetici e ridurre le interferenze durante lo scatto. Tuttavia, per il momento, chi possiede un Fold8 dovrà adattarsi all’uso attuale del dispositivo.










