Alcuni dei titoli più giocati su dispositivi mobili, come Call of Duty: Mobile e Fortnite, non sono disponibili per il download sui Googlebook tramite il Play Store. Anche cercando questi giochi, i dispositivi restituiscono spesso messaggi di incompatibilità, impedendo il loro download. Questo risulta particolarmente deludente, visto che i Googlebook sono progettati per offrire un’esperienza di gioco ottimizzata grazie a caratteristiche hardware come schermi ad alto refresh rate e supporto nativo ai controller.
Sistemi anti-cheat creano barriere
Altri titoli come Farlight 84 e Delta Force si installano senza problemi, ma il sistema anti-cheat riconosce un emulatore non autorizzato alla prima esecuzione, impedendo il gioco online. Questo è sorprendente, considerando che i Googlebook eseguono Android in modo nativo e non utilizzano emulatori. Test successivi con giochi come Bloodstrike hanno dimostrato che il problema non è dovuto a limiti hardware, visto che l’esecuzione grafica era impeccabile.
Motivi per bloccare i formati desktop
La scelta di bloccare i formati desktop è guidata dal timore che gli utenti possano avvantaggiarsi rispetto a chi gioca su smartphone. Tuttavia, esistono già metodi affermati per separare i giocatori in base alle modalità di controllo, come fa Call of Duty: Mobile. Attualmente questo approccio non è stato seguito, creando insoddisfazione tra chi ha acquistato questi dispositivi costosi con l’intenzione di utilizzarli per i loro giochi preferiti, ma trova installazioni bloccate e messaggi di errore legati a emulatori inesistenti.













