F-Droid affronta uno dei cambiamenti più importanti dalla nascita dello store alternativo dedicato alle applicazioni FOSS, Free and Open-Source. Gli sviluppatori hanno annunciato la versione 2.0, frutto di una completa riscrittura dell’app che punta a modernizzare l’esperienza e, allo stesso tempo, rendere più semplice il lavoro sul progetto negli anni a venire.
Il nuovo F-Droid è stato sviluppato utilizzando Kotlin Compose e arriverà gradualmente nel corso delle prossime settimane. Prima della distribuzione definitiva il progetto ha attraversato una lunga fase di sviluppo e test, durante la quale sono state pubblicate 14 versioni Beta.
F-Droid 2.0 cambia interfaccia e sistema di ricerca

Uno dei cambiamenti immediatamente visibili riguarda l’organizzazione dell’applicazione. L’interfaccia è stata suddivisa in tre schede principali, con l’obiettivo di rendere più semplice sia la navigazione sia la scoperta delle applicazioni disponibili.
Migliora anche la ricerca, che può ora analizzare le descrizioni delle app e permette di filtrare i risultati sfruttando diversi metadati. È stato inoltre introdotto un supporto più avanzato per i sistemi di scrittura cinese, giapponese e coreano.
Novità anche per i videogiochi: la relativa sezione viene riorganizzata attraverso 17 categorie differenti, facilitando la consultazione dei titoli presenti nel catalogo.
Installare le applicazioni richiederà meno passaggi
Il cambiamento più rilevante riguarda però il processo di installazione delle app. Le nuove API introdotte da Google in Android in seguito alle disposizioni europee legate al Digital Markets Act consentono a F-Droid di rendere la procedura più automatizzata.
L’utente potrà autorizzare l’installazione prima ancora che inizi il download, riducendo così i passaggi necessari e avvicinando il funzionamento dello store a quello delle piattaforme già installate sugli smartphone Android.
La riscrittura ha permesso anche di eliminare buona parte del debito tecnico accumulato nell’arco di circa dieci anni, facilitando il contributo di nuovi sviluppatori al progetto open source.
Il passaggio a F-Droid 2.0 comporterà però alcune rinunce. Android 6 Marshmallow non sarà più supportato e verrà eliminata la compatibilità con F-Droid Privileged Extension. Saranno inoltre semplificate alcune funzioni avanzate, tra cui l’integrazione con TOR, l’occultamento dell’app e lo strumento per cancellare rapidamente i dati.













