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iPhone Duo: il pieghevole di Apple sfida il mercato con A20 Pro e doppio display

iPhone Duo inaugura l'era dei pieghevoli Apple con doppio display, A20 Pro a 2 nm, 32 core neurali, fotocamera Fusion da 48 MP e autonomia fino a 45 ore.

Con iPhone Duo, Apple apre un capitolo completamente nuovo nella storia di iPhone. Il primo pieghevole dell’azienda affianca iPhone 18 Pro e Pro Max, ma segue una filosofia differente: offrire parte della versatilità di iPad all’interno di uno smartphone che può essere richiuso e trasportato facilmente. Apple lo definisce anche il suo iPhone più sottile quando completamente aperto.

iPhone Duo inaugura l'era dei pieghevoli Apple con doppio display, A20 Pro a 2 nm, 32 core neurali, fotocamera Fusion da 48 MP e autonomia fino a 45 ore.

Il pannello principale è un Super Retina XDR da 7,6 pollici, con il 50% di superficie in più rispetto a iPhone 18 Pro Max. Da chiuso si utilizza invece uno schermo da 5,4 pollici, pari al 90% della superficie di quello di iPhone 18 Pro. Entrambi offrono ProMotion, Always-On e una luminosità di picco all’aperto di 3.000 nit.

Una cerniera complessa per una scocca in titanio

iPhone Duo inaugura l'era dei pieghevoli Apple con doppio display, A20 Pro a 2 nm, 32 core neurali, fotocamera Fusion da 48 MP e autonomia fino a 45 ore.

La costruzione rappresenta inevitabilmente uno degli aspetti più delicati. Apple ha scelto titanio con finitura a specchio e fibre ceramiche interne dichiarate tre volte più resistenti del titanio di grado 5.

La cerniera conta oltre 100 componenti e sfrutta un meccanismo a coppia variabile, così da gestire diversamente la resistenza durante il movimento. L’intelligenza artificiale interviene persino nel processo produttivo, abbinando ogni cerniera all’alloggiamento più preciso. Quando Duo viene richiuso, un sistema magnetico mantiene unite le due metà.

Non mancano la certificazione IP68, Touch ID incorporato nel tasto laterale e altoparlanti superiori e inferiori capaci di adattarsi alla posizione dello smartphone. Star White e Night Sky sono le due finiture disponibili.

iOS sfrutta lo spazio aggiuntivo

iPhone Duo inaugura l'era dei pieghevoli Apple con doppio display, A20 Pro a 2 nm, 32 core neurali, fotocamera Fusion da 48 MP e autonomia fino a 45 ore.

Apple ha rivisto Liquid Glass e diversi elementi dell’interfaccia. I due display mantengono lo stesso rapporto d’aspetto, mentre sul pannello esterno il Dock passa alla disposizione verticale e la barra di stato occupa un angolo. La schermata di blocco dedica inoltre maggiore spazio allo sfondo.

Aprendo Duo si possono affiancare due applicazioni, mostrare due pannelli oppure creare una seconda finestra della stessa app, come Safari. È possibile salvare coppie di applicazioni e passare da un gruppo all’altro tramite uno scorrimento, oltre a riprodurre un video nella zona superiore continuando a utilizzare altre app sotto.

Il sistema riconosce anche le aperture intermedie. Posizionando il dispositivo a tenda, per esempio, StandBy può trasformarlo in un orologio o in una sveglia.

Tutte le app Apple sono state adattate al nuovo formato e sono disponibili nuove API per gli sviluppatori. Tra gli esempi mostrati figurano Zoom, Slack, Detail e Netflix: quest’ultima permette di sfogliare brevi clip all’esterno per poi aprire il telefono e continuare la visione sul display principale.

A20 Pro a 2 nm, 32 core neurali e autonomia fino a 45 ore

iPhone Duo inaugura l'era dei pieghevoli Apple con doppio display, A20 Pro a 2 nm, 32 core neurali, fotocamera Fusion da 48 MP e autonomia fino a 45 ore.

La piattaforma hardware ruota attorno ad A20 Pro a 2 nanometri, affiancato da un nuovo motore per pilotare contemporaneamente i due schermi. La CPU integra sei core, divisi tra due super core fino al 20% più veloci e quattro core ad alta efficienza.

La GPU utilizza sette core, offre fino al 40% di prestazioni in più e beneficia di maggiore larghezza di banda. I nuovi acceleratori neurali raddoppiano invece la velocità nei calcoli FP8. Sono presenti due Neural Engine per complessivi 32 core e, secondo Apple, l’interfaccia di memoria più ampia mai impiegata su iPhone. La piattaforma è quindi progettata anche per eseguire localmente modelli AI, inclusi quelli di terze parti.

Una camera di vapore gestisce le temperature e le prestazioni sostenute sarebbero superiori del 35% rispetto a iPhone 17 Pro. Il modem Apple C2 promette velocità fino al 50% maggiori rispetto a C1X e supporta il 5G mmWave negli Stati Uniti. Non esiste uno slot per SIM fisica: iPhone Duo utilizza esclusivamente eSIM in ogni mercato.

Le batterie sono collocate nelle due sezioni del telefono e vengono coordinate via software come un’unica unità. Apple indica 31 ore di riproduzione video utilizzando il display interno e 45 ore con quello esterno. Utilizzando entrambi gli schermi in egual misura, la stima scende a 24 ore.

La dotazione fotografica comprende una Fusion da 48 MP e un’ultragrandangolare. Il 2× da 12 MP viene ricavato tramite crop del sensore principale, quindi senza teleobiettivo dedicato, ed è indicato da Apple come di qualità ottica. I video possono raggiungere il 4K a 120 fps.

All’esterno è presente una Center Stage da 12 MP, mentre internamente trova spazio una fotocamera FaceTime. Il design permette di realizzare selfie con le camere posteriori, mostrare al soggetto un’anteprima sul display esterno e condividere contemporaneamente le immagini delle fotocamere anteriori e posteriori. Lo schermo esterno può anche visualizzare animazioni per attirare l’attenzione dei bambini, mentre lo scatto automatico può intervenire quando tutte le persone sono in posa.

Apple propone infine iPhone Duo Folio, custodia con supporto integrato, insieme a una seconda soluzione protettiva che avvolge entrambe le metà dello smartphone. Il prezzo parte da 2.369 euro per la versione da 256 GB.

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