Acquistare un nuovo notebook Windows potrebbe diventare più costoso nei prossimi mesi. Microsoft avrebbe infatti aumentato le tariffe applicate alle licenze OEM del proprio sistema operativo, con una crescita decisamente superiore rispetto agli adeguamenti registrati negli anni precedenti.
Secondo quanto riportato da United Daily News, sulla base di fonti dell’industria taiwanese, gli incrementi sarebbero compresi tra il 7% e il 10% e sarebbero entrati in vigore già dallo scorso luglio.
Microsoft modifica periodicamente le condizioni riservate ai produttori di computer, ma questa volta l’aumento sarebbe particolarmente consistente.
Perché potrebbero aumentare i prezzi dei notebook
Le licenze Windows OEM vengono acquistate direttamente dai produttori e utilizzate sui computer venduti con il sistema operativo già installato. Il loro costo viene normalmente incluso nel prezzo del dispositivo e non appare quindi come una spesa separata per il cliente.
Secondo le informazioni disponibili, i primi effetti sarebbero già visibili sui listini. Alcuni notebook precedentemente collocati nella fascia compresa tra 600 e 800 dollari starebbero avvicinandosi ai 1.000 dollari. Nella fascia alta, invece, modelli precedentemente venduti tra 1.200 e 1.500 dollari arriverebbero più facilmente intorno ai 2.000 dollari.
L’aumento delle licenze non sarebbe comunque l’unico elemento a spingere verso l’alto i prezzi.
Il settore sta affrontando contemporaneamente l’incremento dei costi delle memorie DRAM e NAND, componenti fondamentali sia per i computer sia per gli smartphone. La combinazione dei due fattori potrebbe quindi esercitare una pressione ulteriore sui prezzi finali dei nuovi PC.
Le licenze Windows acquistate dagli utenti non aumentano
È importante distinguere le licenze OEM da quelle acquistabili direttamente dai consumatori. Al momento, infatti, le versioni Windows Home e Pro vendute separatamente non avrebbero registrato variazioni di prezzo.
Anche l’impatto sui produttori potrebbe essere differente. Microsoft applicherebbe infatti condizioni economiche diverse a seconda dei partner, rendendo impossibile stabilire un incremento identico per tutti i notebook.
I rincari potrebbero quindi variare sensibilmente in base al marchio e al modello scelto. Se i maggiori costi verranno trasferiti completamente sui listini, nei prossimi mesi alcuni computer potrebbero essere venduti a prezzi più elevati pur mantenendo specifiche tecniche sostanzialmente invariate.









