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Tessera sanitaria: nuova truffa di phishing ruba dati personali e carte di pagamento

Nuova truffa sulla tessera sanitaria: falsi SMS ed email invitano a sostituire il documento e chiedono un pagamento di 6,39 euro per rubare dati personali e bancari.

Una nuova campagna di phishing sta prendendo di mira la tessera sanitaria, sfruttando false comunicazioni per convincere i cittadini a fornire dati personali e informazioni sulle carte di pagamento. A lanciare l’allarme è il Ministero della Salute, che ha ripreso una segnalazione diffusa dal Computer Emergency Response Team dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

L’obiettivo dei cybercriminali è far credere alle vittime di dover sostituire obbligatoriamente la tessera sanitaria, inducendole così ad accedere a un sito contraffatto.

Come funziona la truffa

La frode inizia con l’invio di un messaggio tramite SMS oppure email contenente un collegamento da aprire. Una volta cliccato il link, l’utente viene indirizzato su una pagina che riproduce logo, colori e grafica del Ministero della Salute, dando l’impressione di trovarsi su un portale ufficiale.

Il sito informa della presunta necessità di sostituire la tessera sanitaria, sostenendo che tutti i documenti emessi prima di gennaio 2023 debbano essere rinnovati per continuare ad accedere ai servizi sanitari e digitali. Si tratta però di un’informazione completamente falsa.

Per proseguire viene richiesto di compilare un modulo inserendo nome, cognome, numero di telefono e un documento identificativo, come codice fiscale, patente o passaporto.

L’ultimo passaggio è quello più pericoloso: viene richiesto un pagamento di 6,39 euro, presentato come costo per produzione, personalizzazione e spedizione della nuova tessera sanitaria. In realtà questa richiesta serve soltanto a sottrarre i dati della carta di pagamento.

Affidarsi solo ai canali ufficiali

Il Ministero della Salute ricorda che qualsiasi operazione relativa alla tessera sanitaria deve essere effettuata esclusivamente attraverso i canali ufficiali del Sistema Tessera Sanitaria e dell’Agenzia delle Entrate.

La riemissione del documento può essere richiesta solo nei casi previsti, come furto, smarrimento, deterioramento oppure mancata consegna. Inoltre, la tessera sanitaria è disponibile anche in formato digitale all’interno dell’app IO, grazie al sistema IT-Wallet.

Rispetto ad altre campagne di phishing, questa si distingue per la cura con cui è stata realizzata. Il sito falso riproduce fedelmente l’aspetto di una comunicazione istituzionale e utilizza un linguaggio corretto, elementi che possono rendere più difficile riconoscere il tentativo di truffa e spingere gli utenti meno esperti ad abbassare la guardia.

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