Google ha annunciato una serie di modifiche al regolamento che disciplina la distribuzione delle app Android, influenzando sia la struttura delle commissioni per gli sviluppatori che l’installazione di store alternativi al Play Store. La percentuale attualmente trattenuta da Google sulle vendite di app potrebbe arrivare fino al 30%. Con il nuovo sistema, tale percentuale scenderà a una forbice tra il 15% e il 20%. Negli Stati Uniti, nell’Unione Europea e nel Regno Unito, si aggiungerà però un’ulteriore percentuale del 5% per chi utilizza il sistema di pagamento proprietario di Google Play.
Nessun cambiamento per chi non aderisce al nuovo programma
Le sottoscrizioni in-app beneficiano di una riduzione simile: la commissione passerà dal 15% al 10%. Tuttavia, se si utilizza il Google Play Billing, è prevista un’aggiunta del 5%, rendendo la variazione pressoché neutra. Le nuove tariffe entreranno in vigore negli Stati Uniti, nell’UE e nel Regno Unito entro la fine di giugno, mentre il resto del mondo dovrà attendere fino al 30 settembre 2027.
Store alternativi e il programma di registrazione
La novità più interessante per gli utenti riguarda l’introduzione del Registered App Stores program. Questo programma permetterà agli store alternativi di registrarsi ufficialmente presso Google. Se soddisfano determinati criteri di qualità e sicurezza, gli store potranno offrire un’esperienza di installazione semplificata. La partecipazione al programma è volontaria e non comporterà modifiche a chi non intende aderire. Il programma sarà lanciato inizialmente fuori dagli Stati Uniti e arriverà in tale mercato solo dopo l’approvazione finale dell’accordo da parte del tribunale.

