La musica generata dall’intelligenza artificiale compie un nuovo salto in avanti. Google ha iniziato il rollout di una funzione inedita nella app Gemini che consente di comporre brani originali in pochi secondi grazie al modello Lyria 3, sviluppato da Google DeepMind e considerato il più avanzato della serie dedicata alla generazione musicale.
Il sistema permette di trasformare una semplice idea in una traccia completa senza competenze musicali: basta descrivere un genere, un’atmosfera o un ricordo personale. Gemini genera automaticamente melodia, arrangiamento e — se richiesto — anche il testo della canzone.
Le composizioni prodotte hanno una durata standard di circa 30 secondi, pensata per prototipi rapidi, contenuti social o colonne sonore leggere.
Supporto multimodale e copertine
Una delle novità più sorprendenti è il supporto multimodale: è possibile caricare foto o video affinché l’IA crei musica coerente con il “mood” visivo del materiale fornito.
Ogni traccia viene inoltre accompagnata da una copertina generata automaticamente tramite il sistema Nano Banana, pronta per la condivisione o il download.
Attenzione a copyright e sicurezza
Google ha posto particolare enfasi sulla tutela della proprietà intellettuale. Lyria 3 è progettato per produrre contenuti originali e non per imitare direttamente artisti reali. Se nel prompt viene citato un cantante o una band, l’algoritmo interpreta la richiesta come semplice ispirazione stilistica.
Per garantire trasparenza, tutte le tracce includono il watermark digitale SynthID, che consente di identificare i contenuti generati dall’IA.
La funzione è in fase beta e sta arrivando gradualmente agli utenti Gemini maggiorenni in diversi Paesi e lingue, sia su desktop sia su mobile.
Obiettivi e prospettive di Gemini
Secondo Google, l’obiettivo non è sostituire i professionisti della musica, ma offrire uno strumento creativo accessibile a tutti: una sorta di “colonna sonora personalizzata della vita quotidiana”.
Con Lyria 3, Gemini si trasforma così in un vero assistente creativo capace non solo di scrivere testi o generare immagini, ma anche di comporre musica su misura in pochi istanti — un segnale chiaro di come l’IA stia ridefinendo l’intero ecosistema della produzione audiovisiva.

