ChatGPT di OpenAI sta rapidamente guadagnando spazio nel panorama delle ricerche online. Secondo le dichiarazioni dell’azienda, il suo chatbot ha raggiunto circa il 20% del volume di ricerche di Google, un traguardo significativo per un prodotto relativamente giovane nel settore.
Confronto con Google e altri motori di ricerca
Adam Fry, responsabile del consumer product di ChatGPT, ha fornito questi dati durante un incontro, sottolineando come Google continui a mantenere una posizione dominante nel settore. Tuttavia, la crescita delle ricerche effettuate tramite intelligenze artificiali come ChatGPT potrebbe portare a un cambiamento di scenario più rapido del previsto.
Interpretazione dei dati di ricerca
Analizzando le cifre, Fry ha affermato che ogni domanda o prompt inserito dagli utenti nel chatbot viene considerato come una ricerca web. Questo punto solleva alcune domande, dato che il conteggio potrebbe includere tipi di interazioni non tradizionalmente associati alle ricerche nei motori classici. Pertanto, il confronto tra i dati forniti da OpenAI e quelli di Google deve essere effettuato con cautela.










