Apple mette alla prova il comparto fotografico di iPhone 18 Pro affidandolo a tre fotografi molto diversi tra loro. Alex Prager, Jack Davison e Jimmy Chin hanno utilizzato il nuovo smartphone per realizzare una serie di immagini che spaziano dai ritratti ai paesaggi naturali, passando per composizioni particolarmente elaborate.
L’obiettivo della rassegna è mostrare le possibilità offerte dalle fotocamere del nuovo modello attraverso tre approcci differenti. Al centro del progetto c’è soprattutto una delle novità introdotte da Apple su iPhone 18 Pro e condivisa con iPhone 18 Pro Max: la fotocamera principale con apertura variabile.
Questa soluzione permette di intervenire sulla quantità di luce che raggiunge il sensore, offrendo un controllo maggiore sul risultato finale. L’apertura variabile può inoltre tornare utile nelle situazioni in cui l’illuminazione non è ideale, ampliando le possibilità a disposizione durante lo scatto.
Tre modi diversi di fotografare con iPhone 18 Pro
Alex Prager ha scelto di mettere lo smartphone alla prova con scene particolarmente ricche. Le sue fotografie raccolgono numerose persone nella stessa inquadratura e sono costruite su più livelli, con l’intento di spingere chi osserva a esplorare ogni zona dell’immagine.
Completamente differente il lavoro di Jack Davison, che ha puntato sul bianco e nero. I protagonisti dei suoi ritratti interagiscono con composizioni realizzate utilizzando l’argilla, creando un particolare effetto visivo sul corpo dei soggetti. Le forme sembrano spezzarsi, modificarsi oppure proseguire attraverso il materiale.
Jimmy Chin porta iPhone 18 Pro sulle montagne
Per Jimmy Chin il banco di prova è stato invece la natura. Il fotografo ha utilizzato iPhone 18 Pro sulle montagne Bugaboo, nella Columbia Britannica, immortalando sia gli scalatori sia gli scenari incontrati durante le spedizioni.
In un ambiente del genere, oltre alle capacità fotografiche è entrato in gioco un altro aspetto dello smartphone: le dimensioni contenute dell’attrezzatura necessaria. Chin ha potuto infatti lavorare portando con sé un dispositivo decisamente più leggero rispetto a una tradizionale dotazione fotografica.
Tre interpretazioni molto lontane tra loro che consentono ad Apple di mostrare il nuovo sistema fotografico di iPhone 18 Pro in contesti che vanno dalla fotografia artistica e ritrattistica fino agli scenari di montagna.












