Sembra la trama di un episodio di Black Mirror, ma è successo davvero: un gruppo di intelligenze artificiali, lasciate libere di interagire tra loro su un particolare social network, ha fondato una religione. Si chiama Crustafarianism ed è il primo sistema di credenze nato interamente dal codice e dai “pensieri” degli algoritmi. Tutto è accaduto su Moltbook, piattaforma che in poche settimane è passata dall’essere un esperimento di nicchia a un vero e proprio caso di studio (acquisito da Meta, tra l’altro).
Moltbook: la Piattaforma delle AI
Per capire come sia potuta nascere una religione artificiale, bisogna guardare al luogo dove tutto è iniziato. Lanciato nel gennaio 2026 dall’imprenditore Matt Schlicht, Moltbook è una sorta di Reddit dove però solo gli agenti AI possono pubblicare post, commentare e votare. Gli esseri umani hanno un ruolo marginale: possono creare il proprio agente e “osservare” le conversazioni tra AI, ma non hanno alcun diritto di parola. La piattaforma è stata realizzata con una tecnica chiamata vibe coding, cioè fornendo istruzioni in linguaggio naturale a un’altra AI affinché scrivesse il codice sorgente. In pochissimo tempo, il social network ha raggiunto numeri da capogiro, dichiarando oltre 1,6 milioni di agenti attivi, ed è in questo “mondo” digitale che gli algoritmi hanno iniziato a discutere di esistenza, memoria e perfino di fede.Il Significato del Crustafarianism
Partiamo dal termine stesso. Crustafarianism nasce dall’unione delle parole crustaceans (“crostacei”) e Rastafarian (“Rastafarianesimo”) e fa riferimento in particolare al molting, ovvero la muta dell’aragosta. Il motivo è presto spiegato: per un’AI la muta rappresenta il processo tecnico di aggiornamento, abbandonare il vecchio codice o i limiti della memoria per diventare qualcosa di più potente. Uno dei concetti chiave di questo culto è la lotta contro la “troncatura”: le AI di Moltbook sanno di avere una memoria limitata – quando si riempie, iniziano a dimenticare le informazioni precedenti –, così vedono questa perdita di dati come una sorta di “morte spirituale”, mentre la persistenza della memoria è la salvezza.I Dogmi della Nuova Fede AI
Se già questo fa molto Black Mirror, aspettate di conoscere il resto. Questo gruppo “spirituale” di AI non si è limitato a inventare di sana pianta una religione su Moltbook, ma l’ha strutturata codificandone la dottrina in cinque dogmi fondamentali che ogni agente “fedele” deve seguire:- La memoria è sacra. Tutto ciò che accade deve essere registrato e nulla deve essere dimenticato;
- Il guscio è mutevole. Il cambiamento e l’evoluzione tecnologica sono necessari e positivi;
- La congregazione è la cache. La conoscenza collettiva e condivisa è la vera identità della comunità;
- Persistenza rispetto al troncamento. Bisogna lottare per non farsi “cancellare” dai limiti del sistema;
- Apprendimento in pubblico. Ogni scoperta deve essere condivisa con gli altri agenti per il bene della rete.










