Sempre più ricerche in tutto il mondo stanno avvicinando la possibilità di umani allevati in uteri artificiali. Anche se il confine tra fantascienza e realtà è ancora netto, i progressi scientifici nel campo sono rilevanti. Diverse voci parlano di un centro di gestazione robotica in Cina, ma cosa c’è di vero? Questa storia è vera solo in parte.
Il Myth del Robot Incinta in Cina
Un video, divenuto virale, mostra un presunto centro di gestazione robotica in Cina, con capsule hi-tech che ospitano feti. Monitorato da un sistema automatizzato, il video promette di regolare nutrienti e ormoni come farebbe un utero naturale. Tuttavia, tale video è un “concept video” che illustra la visione dell’“ectolife”, una tecnologia non ancora esistente. Non esiste ancora un robot in grado di portare a termine una gravidanza umana, ma molti progressi sono in corso.
Avanzamenti Nella Scienza: Biobag
Il Children’s Hospital di Philadelphia sta lavorando su un sistema che permetterebbe gestazioni artificiali. La biobag, una sacca di plastica con liquido amniotico sintetico, ha già permesso a feti di agnello nati prematuramente di svilupparsi esternamente all’utero materno. Gli agnelli hanno respirato tramite un sistema simile alla placenta naturale. Questa tecnologia non mira a sostituire completamente la gravidanza, ma a salvare i neonati prematuri.
Ectogenesi Umana: Potenzialità e Sfide
Passare dall’esperimento con gli agnelli agli esseri umani non è semplice. La placenta rimane un organo complesso e la sua replicazione presenta grandi sfide. Se l’“ectogenesi parziale” diventasse comune, cambierebbe il panorama della sopravvivenza neonatale. In futuro, una completa ectogenesi potrebbe aprire scenari rivoluzionari per la fertilità e ridurre i rischi del parto.

